Giovedì 6 Marzo
ore 21.30
@LAB AQ16 IL GIORNALE IMMAGINARIO
serata con Oreste Scalzone
scarica il doc RASSEGNA DI PROIEZIONI
L’ Associazione Città Migrante in collaborazione con il progetto Caffè Babele organizza dal 10 febbraio 2008 al 13 aprile 2008 un ciclo di cinque proiezioni domenicali che ha voluto chiamare "I diritti non hanno confini" Questa iniziativa è dedicata ad "Abu",
quattordicenne afghano, trovato morto legato ad un tir a Bertinoro,
Forlì il 23 gennaio 2008.
Morto di confine, vittima di una guerra che non ha scelto
Domenica 10 febbraio, h.16.00 In questo mondo libero... Ken Loach
Domenica 24 febbraio, h.16.00 Ogni cosa è illuminata Liev Schreiber
L’Ass. Ya Basta! Reggio Emilia
organizza da gennaio a maggio un ciclo di serate formative e di
approfondimento sull’America Latina e sulla realtà brasiliana, in vista
dei prossimi viaggi in Argentina, Messico e in particolare della prossima Carovana in Brasile prevista per luglio-agosto 2008 ed organizzata dalla sede di Reggio.
Si comincia mercoledì 16 gennaio alle ore 21,00 presso
il Lab Aq16 di Reggio Emilia(continua...)
Questa mattina intorno alle 11.00 si è svolto un presidio presso
il Trbunale di Modena, sede del processo a carico di un’attivista del
Laboratorio Aq16 di Reggio Emilia imputata per aver partecipato all’azione di
sabotaggio della sede della Misericordia modenese svoltasi il 2 aprile 2005 (giornata europea di lotta per la libera
circolazione dei migranti, per la chiusura dei Cpt e contro le deportazioni).
Aderiamo all’assemblea convocata dal collettivo Cam, Venerdì 14
dicembre alle ore 20.30, presso la sala conferenze Redecocca, p.le Redecocca 1 - MODENA
Mercoledì 09/01
Proiezione gratuita
ore 21: film "Nuovomondo"
in occasione della rassegna "CAMURRIA"
10 Anni di Aq16
10 anni di comunità ribelle
Una settimana di iniziative per festeggiare i 10 anni di Aq16, comunità ribelle.
In occasione del 10 anniversario dalla nascita del Laboratorio Aq16,
una 5 giorni di iniziative, dibattiti, festa e socialità all’interno ed
all’esterno dei capannoni occupati di via F.lli Manfredi e della città.
1° dicembre 2007
Giornata nazionale di mobilitazione contro il Protocollo Poste-Ministero LEGGI L'ARTICOLO
Genova, 17 Novembre
Più di 100mila persone in corteo.
La Storia siamo Noi!
Il grande treno dei diritti non si può più fermare.........(...)
Tornare
a Genova
Incredibili
e vergognose le richieste della pubblica accusa.
Al ritmo di due
udienze la settimana è giunta alla
conclusione la
requisitoria dei Pubblici Ministeri Canepa e Canciani nel dibattimento
che vede imputati 25 tra le centinaia di
migliaia di manifestanti che si opposero alla illegittimità
del G8 2001 a Genova.
Le richieste di condanna
per i reati di devastazione e saccheggio, che comportano una pena base
di otto anni, sono andate oltre ogni più nefasta previsione:
un cumulo
di 225 anni di reclusione, da un minimo di 6 a un massimo di 16.
A
novembre toccherà alle arringhe difensive e quindi la
sentenza,
verosimilmente entro la fine dell’anno. Ma la
gravità inaudita delle
pretese dell’accusa richiede una risposta immediata. (...segue)
Venerdì
9 Novembre Sciopero generale e
generalizzato
Contro la precarietà e il "pacchetto welfare" imposto da
governo, sindacati confederali e confindustria.
Oggi una ventina di
disobbedienti alla guerra hanno manifestato con un presidio davanti
alla Prefettura di Reggio Emilia, la solidarietà alla
popolazione
vicentina che da ieri sera ha iniziato i blocchi dei lavori di bonifica
bellica della zona sulla quale dovrebbe sorgere il nuovo areoporto
militare leggi(...)
Oggi domenica 21 ottobre, presso il laboratorio sociale aq16 di reggio
emilia si è tenuta una conferenza stampa di presentazione
della nuova
associazione CITTA’ MIGRANTE. L’associazione nasce
dal percorso
tracciato in città dal comitato lavoratori irregolari.
(.....)
"Chiudere i Cpt, se non ora quando?"
è il ragionamento
che ha accompagnato la manifestazione del 3 marzo a Bologna in cui
migliaia di persone da tutta Italia hanno detto che la cancellazione di
tutti i centri di permanenza temporanea non poteva più
essere rimandata
e che, alla luce di un decennio di battaglie da parte dei movimenti
italiani ed europei, la strada da percorrere non era quella
dell’umanizzazione ma quella della chiusura definitiva di
queste
strutture.....(continua)
Riteniamo grave e inaccettabile
il clima repressivo ed intollerante generato in italia negli ultimi
anni. Pensiamo che sindaci sceriffi come Cofferati-Dominici
sono tra i capofila in questo panorama politico triste che non si fa scrupoli
di chiudere spazi sociali attivi come Crashoppure
stigmatizzare persone sfruttate da leggi razziste costrette a lavori di fortuna. Vediamo chiaramente
in questo un piano per dar prova
di governabilità in epoca di psicosi e insicurezze diffuse
per garantirsi
quindi la leadership del partito democratico ed in futuro del paese. Non
hanno fatto però i conti con chi nel tessuto sociale ci vive ed è
attivo
politicamente producendo
ogni giorno pensiero e cultura autonoma dai centri sociali,
nelle case occupate, nelle università. Non
hanno fatto i conti con chi, costi quello che costi, non si ferma davanti alle
frontiere blindate, e oggi vive nelle nostre città. (La Realidad) Il 6
ottobre, come in tutte le altre centinaia di giornate di lotta, a Bologna qualcuno
farà i conti con chi questo piano vuole ribaltare. Rispetto
e solidarietà ai compagni e compagne di Crash sgomberato, Aderiamo al corteo del
6 ottobre!
Oggi è
nato un nuovo spazio sociale,uno spazio
liberato dall’umiliazione dell’abbandono.
Un vuoto è stato riempito, il vuoto di una città
vetrina che non prevede e non tollera luoghi di produzione di cultura
altra, di socialità reale , di politica dal basso realmente
partecipata da chi decide di mettersi in gioco per costruire .
Rimini - Ancora
qualche ombra sugli avvenimenti di lunedì notte quando
è stato sventato un attacco organizzato da undici militanti
riconducibili all’area di Forza Nuova della provincia.
Obiettivo: il centro sociale occupato Paz. Nei mesi precedenti gli
attivisti del Paz avevano già segnalato e denunciato
provocazioni e attacchi da parte di gruppi di estrema destra non solo
contro il laboratorio Paz ma che si erano resi protagonisti di episodi
di razzismo e intolleranza. Banda (...)
Il consigliere
comunale Marco
Eboli (AN) tramite una interrogazione al consiglio comunale di Reggio
Emilia chiede l’immediato sgombero degli appartamenti
autoassegnati dal Collettivo Sottotetto. La risposta dell’
assessore alla casa Carla Colzi (PRC) è stata immediata
affermando che provvedera’ a tagliare le utenze e sgomberare
gli
appartamenti entro la fine dell’anno. Il Collettivo Sotto
tetto
chiede come mai non vi e’ stata nessuna interrogazione sui
105
appartamenti vuoti da piu’ di (...) Leggi su global
Venerdì 7 Settembre 2007
Reggio
Emilia presidio Vicenza chiama
Venerdi
07 settembre si è’
svolto un presidio organizzato dalla rete no guerre di Reggio Emilia
,che ha attraversato la festa cittadina della Ghiara.Diversi venditori
ambulanti hanno esposto la bandiera no Dal Molin in
solidarieta’ alla
cittadinanza vicentina e contro le basi di guerra.Il presidio invita i
cittadini alla presenza al campeggio\festival contro la nuova base Dal
Molin.
No
Dal Molin Festival 6 | 16 settembre 2007, Caldogno (VI) Il sì definitivo alla "fase attuativa del
progetto"
della nuova base USA di Vicenza presso l’aeroporto Dal Molin,
comunicato alla stampa dall’Ambasciatore americano in Italia Ronald
Spogli il 18 giugno scorso,
segna l’avvio di una nuova fase per il movimento vicentino che si batte
da mesi contro la base, un movimento che ha saputo unire il rifiuto
della guerra alla difesa del territorio e dei beni comuni.
Questa
fase apre un dibattito interessante e complesso che pone il problema di
come una comunità locale può bloccare la costruzione della più grande
base americana in Europa, sulle forme della resistenza ai lavori e
sulle prospettive future di questa lotta. In questi mesi la mobilitazione vicentina
ha
attraversato, non solo il dato locale, ma ha conosciuto e si è messa in
relazione con altre comunità in resistenza come quelle della Val di
Susa, con il Patto del Mutuo Soccorso, con i comitati contro le servitù
militari dalla Sardegna ad Aviano e con tantissime altre realtà
italiane, europee e statunitensi. Dall’incontro nazionale sulla questione
Dal Molin che si è svolto il 14 luglio al Presidio permanente è
nata è stata fissata una settimana dal 6 al 16 settembre di
incontro, discussione e azione per costruire un percorso condiviso su come continuare la
mobilitazione.
Il "No dal Molin
Festival" si svolge a nei pressi Presidio Permanente a Caldogno, in Via
M. Teresa di Calcutta.
Il campeggio sarà attivo dall’8 settembre. Il Presidio permanente invita i comitati,
le associazioni, i gruppi e i singoli che aderiscono al Patto di mutuo
soccorso a ritrovarsi, per un nuovo incontro,
domenica 9 settembre. Se si sogna
da soli è solo un sogno, se
si sogna insieme è la realtà che comincia”; dall’8 al 16 settembre,
tutte e tutti a Vicenza.
Dal 6 al 16 settembre
partecipiamo al campeggio /festival contro la nuova base Dal Molin:
dieci giorni di incontri dibattiti e azioni per ribadire ancora una
volta che la base non la vogliamo.
Nè a Vicenza nè altrove!
Rete No Guerre di Reggio Emilia
Per informazioni sul campeggio e sulle partenze da Reggio Emilia retenoguerre@gmail.com
Gianluca 3487458148
Chiara 3394802215
Giovedì 6 settembre il Laboratorio Aq16 in collaborazione con
Globalproject Reggio Emilia proietta "Sicko", il nuovo
film-documentario di Micheal Moore sul sistema sanitario statunitense.
La proiezione (inzio ore 21.30) sarà assolutamente gratuita e il film,
scaricato altrettanto gratuitamente dalla rete, diventerà accessibile a
tutta la moltitudine di precari, studenti, migranti che difficilmente
possono permettersi di sostenere i costi oramai elevatissimi per la
cultura e il (...)
Basta speculazioni sulla pelle dei
migranti Meeting
Point ore 14.00 stazione FS Reggio Emilia
Un saluto a tutte e tutti,siamo il comitato
Lavoratori Irregolari. Il nostro comitato nasce in modo spontaneo ed
autorganizzato, a partire dalle reali necessità che abbiamo come cittadini
migranti e precari: rivendicare i nostri diritti, indipendentemente dal
fatto di possedere o meno un permesso di soggiorno.
Il lavoro nero, anche nella provincia di
Reggio Emilia, continua ad essere una delle piaghe principali e ad esso è
strettamente legato lo sfruttamento della manodopera clandestina. Chi non
ha il permesso di soggiorno non può avere un lavoro in regola e l’unica
possibilità che rimane è quella del lavoro nero e quindi la privazione di
ogni tipo di tutela, anche quella di essere pagato come troppo spesso
succede in questa città. Quando come lavoratori irregolari reclamiamo la
paga il datore di lavoro ci risponde: "denunciami pure, tanto sei
clandestino"..........leggi tutto
l'articolo
Anche il “Bruno” è stato sgomberato. Dopo
Copenaghen, dopo Bologna e Salerno, mentre il Pedro e il Lab. Paz stanno
lottando per (r)esistere.
Su ordine di un sindaco di centro-sinistra
che governa la città di Trento, il 21 marzo i reparti della Polizia e dei
Carabinieri hanno sgomberato il Centro Sociale tentando di porre fine ad
un’esperienza che si sviluppava da più di cinque mesi, frutto di una lotta
per gli spazi che dura da molti anni. Continua a leggere
l’appello del cso Bruno di Trento con le adesioni.
Per aderire: csabruno@gmail.com
La libertà vale 15 grammi
Comunicato del Laboratorio Sociale Aq16 di
Reggio Emilia
Giovedì 5 aprile 2007
Domenica notte, un ragazzo di 19 anni è stato fermato dai
carabinieri del comune di Vezzano s/C (R.E.) ed è stato “scoperto” con ben
mezzo grammo di hascish in tasca mentre in scooter si recava verso la
propria abitazione; la seguente perquisizione nell’abitazione permette ai
militari il ritrovamento di “addirittura” altri 15 grammi, poi
incarcerazione del ragazzo presso la casa circondariale della Pulce di via
Settembrini fino al processo che si è tenuto mercoledì 4 mattina per
detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e conclusosi con
un’ assoluzione con formula piena nel processo in direttissima.
A Reggio Emilia nasce
il
"Comitato Lavoratori Irregolari"
Nella
giornata del 25 Marzo, durante Caffè Babele (a cura di Ass. Ya Basta! RE),
gli invisibili hanno avuto modo di mostrare il proprio volto. Una
ottantina di lavoratori migranti ha costituito il comitato “Lavoratori
Irregolari Reggio Emilia” che domenica si è pubblicamente presentato alla
stampa locale. Questo comitato nasce in modo spontaneo ed autorganizzato,
a partire dalle reali necessità dei cittadini migranti: rivendicare i
propri diritti, indipendentemente dal fatto di possedere o meno un
permesso di soggiorno. (leggi
l'articolo)
Mercoledì 28 marzo ore
21.00
Ass. Ya Basta! &
Global Project
presentano
America Latina
I percorsi autonomi
dei movimenti sociali
con
Jose Heriberto Salas
Amac
Fronte del Popolo in Difesa della Terra Saivador Atenco -
Messico
Gilvania Ferreira da Silva
Dir. Nazionale
MST (movimento Sem Terra) Stato Maranhao - Brasile
In preparazione del
Global Meeting, una tre giorni di incontro e approfondimento per costruire
colletivamente conoscenza, pensiero, progetti,
dentro e contro
l'impero.
Parte il processo per
l’azione
alla Misericordia di Modena
Conferenza stampa del Laboratorio Aq16 a
pochi giorni dall’avvio del procedimento a carico degli attivisti delle
reti dell’Emilia Romagna.
Martedì 20 marzo, presso il tribunale di Modena, si
terrà la prima udienza del processo per l’azione alla
Confraternita della Misericordia, allora ente gestore di diversi CPT,
nei confronti degli attivisti delle reti No Cpt dell’Emilia Romagna.
leggi il comunicato Global Project Reggio
Emilia
Sabato
3 marzo 2007 Chiudere i CpT: se non ora
quando?
10.000 persone da
tutta Italia hanno attraversato le strade di Bologna per chiedere la
chiusura immediata dei Cpt. Bologna che, per l’occasione, è stata
trasformata in una sorta di Cpt a cielo aperto per mezzo di continui
divieti e zone rosse. Bologna, città in cui il Cpt di via Mattei, uno dei
più vergognosi d’Italia (come rilevato dalla stessa commissione De
Mistura) sembra essere diventato il modello di pratiche di disciplina e
controllo per la giunta dello sceriffo Cofferati...